Amplificatore con cuffia

Sorgenti utilizzate nelle prove di ascolto


Le sorgenti usate per le prove sono apparecchi di buona qualità, con diversi anni sulle spalle ma che ancora oggi reggono benissimo il confronto con prodotti di pari fascia attuali:
Giradischi Rega Planar 2 con testina Grado Gold
Preamplificatore Thorens Restek Minimodule
Streamer DAC Cambridge Audio DacMagic 6 V2.0
Lettore CD Copland CDA 266
Lettore Philips DVP 3350 di fascia bassa, usato per test di compatibilità
A proposito del lettore Philips: è stato preferito a un altro lettore DVD che, almeno sulla carta e per prezzo, avrebbe dovuto essere più performante (LG RH256). Questo mi ha confermato una cosa importante: il solo cambio di sorgente è perfettamente percepibile, anche su apparecchi consumer. Il salto di qualità diventa poi evidente collegando il lettore CD Copland.
Nota: streamer DAC e lettori CD sono stati collegati direttamente agli ingressi RCA dell’amplificatore cuffie, per ottenere la migliore resa possibile.
Cuffie utilizzate, le prove di ascolto sono state effettuate con:
OneOdio Monitor 80 – 94 dB, 250 Ohm
HiFiMan Sundara (driver magneto-planare) – 92 dB, 32 Ohm
Beyerdynamic DT 880 – 96 dB, 600 Ohm
Si tratta di cuffie molto diverse tra loro per costruzione, tecnologia e impedenza, con prezzi che vanno da poco più di 80 € a poco meno di 200 €. Un campione quindi piuttosto vario, ideale per valutare il comportamento dell’amplificatore in diverse configurazioni.
- Questa sezione verrà aggiornata periodicamente con nuove prove di ascolto e combinazioni. -
Generi musicali utilizzati, gli ascolti hanno riguardato principalmente:
rock, fusion, progressive rock, jazz, hard rock, con incursioni minori in classica, metal e new age.
Prime impressioni generali
Avendo avuto modo di ascoltarlo a lungo, prima in versione prototipo e poi in quella definitiva, e in numerose combinazioni, mi sono fatto un’idea piuttosto chiara delle sue caratteristiche generali. Per le valutazioni più specifiche di ogni singola combinazione rimando a futuri aggiornamenti, basati su ascolti più analitici.
La caratteristica che spicca di più è senza dubbio la trasparenza e neutralità. Ogni cambiamento nella catena audio è chiaramente percepibile: non è un suono “ruffiano”, né enfatizzato in basso o in alto è semplicemente una versione più "elevata" del segnale in ingresso.
Con una buona registrazione, una sorgente valida e una cuffia di qualità, si arriva facilmente a un tipo di ascolto in cui ci si dimentica dell’impianto e resta solo la musica, con tantissimi dettagli, microdinamica e un ottimo realismo acustico.
In nessuna prova ho riscontrato fatica d’ascolto, né distorsioni fastidiose, né un suono freddo o eccessivamente analitico. Il dettaglio c’è, ma non è mai invadente, lo stesso vale per dinamica, microdinamica e bassi. Questa impostazione neutra mi ha permesso di apprezzare una resa corretta con tutte le cuffie utilizzate e di valutarne con maggiore consapevolezza il rapporto qualità/prezzo.
Nota finale: tutti gli ascolti sono stati effettuati (quando possibile) con collegamento diretto sorgente - amplificatore cuffie, senza alcun tipo di equalizzazione.